Per il bambino il momento della nascita costituisce un impegno considerevole, poiché il piccolo deve spingere per avanzare lungo il canale del parto, sottoposto alle contrazioni uterine, mentre la sua testolina deve restringersi per adattarsi alle ridotte misure del bacino materno. Un vero e proprio trauma che le sue ossa, non ancora completamente ossificate, sono in grado di affrontare e di assorbire ( grazie alla loro flessibilità e duttilità), riposizionandosi spontaneamente nel giro di pochi giorni.

A volte, tuttavia, specie se la nascita è stata particolarmente difficoltosa (travaglio lungo, parto podalico, cordone ombelicale attorcigliato, etc…), il neonato può incorrere in disturbi di vario genere, come rigurgiti, colichette, problemi di sonno, irritabilità.

Il professionista, tramite manipolazioni estremamente delicate a livello cranio-sacrale, corregge le disfunzioni, riportando le ossa nella corretta posizione.

Un lavoro ancora più efficace se già durante la gravidanza l’osteopata ha avuto modo di conoscere la struttura delle ossa del bacino materno, poiché saprà già quali possono essere le eventuali problematiche neonatali e come lavorare in modo ottimale sul bambino appena nato.

È importante sapere che il passaggio della testa nel canale del parto determina un modellamento delle ossa craniche e uno stimolo meccanico fondamentale per un corretto sviluppo di tutto il corpo; se questo viene a mancare, come in caso di parto cesareo, l'intervento dell'osteopata sarà necessario per favorire una crescita più fisiologica e naturale possibile.

I neonati subiscono uno stress importante durante il parto naturale, Spesso il diametro della testa del neonato è maggiore di quello del canale del parto, tuttavia nasciamo da migliaia di anni naturalmente!

 

Osteopatia per neonati e bambini: quando può essere utile?

Madre Natura ha previsto tutto: alla nascita gran parte del cranio è cartilagineo, in questo modo, la testa ha la capacità di diminuire il proprio diametro tramite la sovrapposizione di alcune ossa e riprendere il suo volume iniziale non appena fuoriuscito dall'utero.

Spesso vediamo bambini appena nati con un cranio non perfettamente rotondo, questo stato è dovuto al modellamento che avviene durante il passaggio nel canale vaginale.

Normalmente il cranio prende una forma più armonica nei primi 2-3 giorni di vita. Altre volte, i residui delle tensioni craniali post-parto si manifestano con sintomi come insonnia, disturbi della deglutizione-suzione, coliche intestinali. In questi casi, l'Osteopata approccia questi sintomi, liberando le tensioni del cranio e del resto del corpo con manovre dove la pressione del contatto non supera i 10 grammi.

Il bambino è trattato sul lettino o in braccio alla mamma.

IL più delle volte occorrono poche sedute per far rientrare la situazione e far ritrovare al piccolo la sua fisiologia, in linea con le tre leggi fondamentali per il benessere: ECONOMIA, EQUILIBRIO,CONFORT.

 

OSTEOPATIA E LE TRE LEGGI FONDAMENTALI PER IL BENESSERE 

Le tre leggi valgono sia per l’adulto che per il bambino ed il neonato. Vediamo insieme di cosa si tratta e cosa intendiamo quando parliamo di economia, confort ed equilibrio

  • Economia: la postura che manteniamo non deve richiedere troppo dispendio energetico.
  • Confort: In questo caso parliamo di non dolore. Faremmo di tutto per evitarlo, ad esempio zoppicare, assumere un atteggiamento di flessione, torsione o inclinazione con la schiena, fino a non muoverci per evitare questo benedetto dolore!
  • Equilibrio: il nostro baricentro deve cadere sempre dentro il nostro poligono di appoggio che si forma tra i piedi, inoltre, bisogna soddisfare anche l’orizzontalità della vista, cioè la nostra visuale deve essere indirizzata verso l’orizzonte in avanti.

 

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