La cervicalgia (ovvero il dolore alla cervicale): il modo giusto per affrontarla

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Il dolore del rachide cervicale è uno dei motivi di consulto più frequenti  per un osteopata.

La cervicalgia (ovvero il dolore alla cervicale, la parte alta della colonna vertebrale) è uno dei disturbi più comuni del mondo occidentale, il collo è infatti una delle regioni maggiormente sollecitate dal punto di vista meccanico nella nostra quotidianità: spesso affaticato da tante ore alla guida dell’automobile, davanti a pc e telefonini, quasi sempre luogo in cui “scarichiamo” tutto il nostro stress, fisico ed emotivo.

Il trattamento Osteopatico si occupa di tutte le problematiche dolorose acute e croniche, gli esiti di eventi traumatici come il classico colpo di frusta, i casi di limitazione del movimento nei diversi piani dello spazio, nonché i disordini posturali che interessano non solo il collo ma anche spalle, dorso, schiena e non da ultima la rigidità da accumulo delle “tensioni” .

Le tecniche a disposizione dell’osteopata sono le più varie, dalla manipolazione delle articolazioni al rilascio muscolare, fino alle tecniche più delicate e sottili di tipo fasciale o di tipo cranio-sacrale. In comune, queste tecniche hanno lo scopo di fornire ai tessuti l’informazione adatta al soggetto affinché questi si possano trovare nella condizione migliore per ristabilire la propria salute. Non è quindi corretto pensare che l’osteopata sistemi qualcosa “fuori posto”; è più giusto pensare che la sua azione è quella di eliminare delle restrizioni di mobilità che limitano le naturali capacità del corpo di mantenersi in salute e vivere senza dolore.

Il trattamento osteopatico del rachide cervicale diventa così non solo utile per il miglioramento della sua funzione meccanica, ma anche di tutte le altre cui è legato: della funzione vascolare, di apporto arterioso e di drenaggio venoso del cranio e di tutti gli organi presenti nel collo; della funzione nervosa, di innervazione delle spalle e tutti gli arti superiori; della funzione vegetativa, di regolazione della funzione di occhi, fosse nasali, orecchi, e di parte di funzioni cardio-polmonari e digestive; della funzione posturale legata alla funzione della deglutizione, della fonazione e quindi anche della articolazione della mandibola.

 

Come può intervenire l’osteopata in caso di cervicale?

L’Osteopata integra sempre il trattamento di una regione del corpo nel trattamento globale dell’individuo: ogni problematica cervicale va quindi sempre vista nella globalità del paziente e correlata a tutte le sue disfunzioni.

A questo proposito, spesso, a fine trattamento l’Osteopata consiglierà al paziente degli esercizi specifici da effettuare tra una seduta e l’ altra, o in altri casi delle linee guida da mettere in atto durante la giornata.

Se avessi un dolore cervicale che oltre al dolore muscolare si manifesti con mal di testa, radicolopatie, bruxismo, nausea, disturbi gastrointestinali, non aspettare, chiama Osteopata Roma Claudia Dominijanni usando il form qui a fianco o chiamaci al numero  334 71 95 889 e scopri come l'Osteopata può esserti d'aiuto!